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Il Quartiere

 

IL QUARTIERE SAN ROCCO OGGI

Parte del frontemare del quartiere San Rocco

Il territorio di competenza del Comitato di Quartiere coincide con quello dello storico Sestiere Seglio e si estende da Via Montebello sino al confine con Zoagli.

E’ una zona cittadina di assoluto pregio che comprende:
– una fascia litoranea lunga e sottile, dove si snoda buona parte del fronte mare di Rapallo;
– il parco Casale, con l’annesso complesso di Ville, che per estensione, ubicazione, varietà delle specie vegetali è un bene unico d’inestimabile valore;
– le prime colline prospicienti il mare con la valle del Tuia che, per le sue peculiarità, è stata dichiarata “Sito d’interesse Comunitario”.

I COLLEGAMENTI
Le strade di collegamento del Quartiere con il resto della città sono via Montebello ed il Lungomare Castello.

Via Montebello è una strada stretta, chiusa tra due file di palazzi, praticamente fornita di un solo piccolo marciapiede sufficiente a garantire il passaggio di una sola persona alla volta. Essendo inoltre l’unica strada carrozzabile che unisce la città al levante Ligure è sede di un intenso traffico veicolare.
Il Lungomare Castello, a partire dall’ Antico Castello sino ad arrivare ai giardini delle Rane, si restringe progressivamente sino a misure inferiori al metro di larghezza.
In Comune esistono più progetti, elaborati nel corso degli anni e mai realizzati, per aumentare la larghezza di tutto questo tratto di fronte mare fino a circa cinque metri.

IL FRONTE MARE
Il fronte mare di Rapallo si estende dalla foce del Boate sino al “Castello dei Sogni”e può essere diviso nei seguenti tratti:

· dalla foce del Boate all’Antico Castello;
· dall’Antico Castello ai Giardini delle Rane;
· dai Giardini delle Rane al Parco Casale;
· dal Parco Casale al Castello dei Sogni.

Il primo tratto è fuori dal territorio del Quartiere e comunque, essendo sempre stato recepito  come l’unico fronte mare di Rapallo, è sempre stato oggetto (giustamente) di particolari cure ed attenzioni ed è il luogo dove, specialmente durante l’estate, si svolge la maggior parte delle iniziative a favore del turismo.

Del secondo tratto si è già detto; necessità di essere ampliato in larghezza.

Il terzo tratto, compreso tra i Giardini delle Rane e Parco Casale, evidenzia le maggiori criticità di tutto il fronte mare ad est del Castello.
Queste sono principalmente dovute alle cabine degli stabilimenti da bagno adiacenti a via Avenaggi ed alla concessione rilasciata sulla spiaggia delle Nagge per il ricovero delle barche.
Queste strutture impediscono la continuità, esclusivamente pedonale, che si potrebbe realizzare, a partire dalla zona “eucalipto Nagge” sino all’ingresso del parco Casale.

Il quarto tratto, compreso tra il parco Casale e la fine della passeggiata a mare, è un percorso con magnifici scorci panoramici, attualmente poco frequentato per la mancanza di arredo urbano e scarsità d’illuminazione notturna.
Se l’attuale rotonda sul mare, dove sono ubicate le uniche due panchine presenti in tutto il tratto di passeggiata, fosse prolungata verso destra e verso sinistra si creerebbe la possibilità di aumentarne il numero a circa dieci, permettendo alla cittadinanza di sostare in un punto da cui si gode uno dei più bei panorami di Rapallo.
Analogamente si potrebbero sistemare delle panchine negli spazi dopo l’antico ponte sul rivo Carcara.

IL PARCO CASALE E LE VILLE
E’ uno dei luoghi di maggior pregio della città, ove si svolgono manifestazioni , oltre alla Festa di San Rocco del 16 ,17 e 18 Agosto.

Tutta la parte più alta del parco è praticamente inutilizzata, essendo priva di qualsiasi tipo di arredo e trascurata sotto il profilo botanico, mentre un’altra ampia superficie è occupata dalle serre e dal vivaio di piante che potrebbero essere trasferiti in zona di minor pregio o, in alternativa, essere trasformati in un percorso botanico, aperto al pubblico ed in particolare alle scolaresche, previa riqualificazione di tutta l’area.

La porta di comunicazione tra il parco e la sottostante via Avenaggi è chiusa impedendo il passaggio diretto delle persone tra due zone .

Collegate al parco ci sono le ville Riva, (sede della Guardia di Finanza locale) ; Villa Porticciolo, per la quale si attende una destinazione  in grado di avere un ruolo di traino turistico che da tempo la Città aspetta;poi c’è Villa  Tigullio che nessita di restauri esterni (infissi) e di un energico rilancio e per la quale c’è bisogno di nuove idee .

Villa Tigullio è sede della Biblioteca Internazionale  e del Museo del pizzo a tombolo.

LE STRADE A MONTE DELLA VIA AURELIA
Come per tutte le strade di Rapallo che dal piano portano alla prima collina si tratta di vie strette, tortuose, prive di marciapiedi, la cui sede è ulteriormente ristretta dalle vetture in sosta.

Il nostro quartiere è ricco di antichi sentieri ormai in disuso ed abbandonati.
I POSTEGGI
La carenza di posteggi nel quartiere è analoga a quella presente su tutto il territorio urbano e rappresenta una delle lagnanze più frequenti dalla cittadinanza.

E’ stata individuata ed accertata la possibilità di costruire un nuovo posteggio lungo la via Aurelia Orientale, nell’ampia scarpata verso la ferrovia, nel tratto compreso tra via Inuggi e l’ex passaggio a livello.
La proposta per la realizzazione di questo nuovo posteggio è stata presenta al Comune per le valutazioni del caso.

IL PIAZZALE DELLE CLARISSE
Attualmente utilizzato a posteggio meriterebbe, per la bellezza del luogo, di essere destinato a funzione diversa dall’attuale.
Se si realizzeranno il silos tra via Baisi e via Maggio Veroggio ed il nuovo posteggio sulla via Aurelia Orientale sarà possibile liberare dalle auto il piazzale delle Clarisse e la corsia verso mare della via Aurelia, dove attualmente il parcheggio delle automobili è tollerato.

 

 

 

LE SPIAGGE E GLI STABILIMENTI BALNEARI
Le uniche spiagge libere a disposizione della cittadinanza sono rimaste quella delle “Nagge”,  e quella del Castello dei Sogni, che a causa della lunga e ripida scalinata l’accesso è poco praticabile dagli anziani.
LA VALLE DEL TUIA
Per le varietà vegetali ed animali presenti è stata dichiarata “sito d’interesse comunitario”, tuttavia è evidente che nell’elenco delle necessità del quartiere la valorizzazione di questo sito non sia ai primi posti.
Questa è la “fotografia” del Quartiere oggi; è compito dei cittadini e del Comitato di Quartiere sottoporre all’Amministrazione Comunale istanze e proposte migliorative .

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